Bazzico nei vicoli dell’arte digitale da oltre 20 anni e finalmente sembra essere nato un mercato dove fino a ieri regnava lo scetticismo. Forse è merito di NFT e compagnia cantante, ma ci sono alcune cose che vanno capite meglio, per essere tutti consapevoli di come stiamo usando la nostra risorsa più preziosa: la fiducia.

“DREAMING OF ELECTRIC UNICORNS”, pixel su schermo (2021).

La natura intrinseca degli oggetti digitali -duplicabili ed ubiqui con una facilità estranea agli oggetti fisici- ha sempre lasciato scettico il mondo dell’arte: chi investirebbe mai i propri quattrini in un’opera d’arte priva di scarsità?


I have been hanging out in the alleys of digital art for over 20 years and finally a market seems to be rising where skepticism reigned. Maybe it’s thanks to NFT & C, but there’s somethin which still needs to be understood on how we are using our most precious resource: trust.

“DREAMING OF ELECTRIC UNICORNS”, pixels on the screen (2021).

The very nature of digital objects — duplicable and ubiquitous like no physical objects can be— has always left the world of art skeptical: who would ever invest their money in a work of art without scarcity?


Ma voi sapete spiegarmi perchè l’omnicanalità che proviamo sulla nostra pellaccia di clienti non corrisponde quasi mai a ciò che era previsto nei powerpoint? E il fatto che per 10 ore al giorno siamo anche dall’altra parte della barricata non fa che acuire la sofferenza: davvero l’omnicanalità è destinata a far la fine del gatto di Schrödinger, eternamente viva e morta al tempo stesso? Speriamo di no.

Il mio sospetto è che non siamo noi marketer ad essere in difetto nè il cliente ad avere aspettative irraggiungibili… semplicemente il problema è che forse abbiamo tutti insieme idealizzato un po’ troppo la tecnologia.


Apple vuole dare agli utenti più consapevolezza su ciò che fanno le app. Google lavora per fare machine learning senza trasferire i dati degli utenti sui suoi server e per ridurre l’invasività di cookie e fingerprinting. E non ha senso parlare di “rinascimento etico” nè auspicarne l’arrivo, ma solo far sì che il maggior numero di aziende possibile veda la privacy come un ingrediente necessario per un conto economico di successo. Il benessere di noi cittadini -non solo quello economico- passa anche da questo. Ma non si tratta di una sconfitta, ma della conquista di un modello di fiducia basato su consapevolezza e responsabilità reciproca.

“Records of Everything, N. 1” — A remix of Wikipedia’s definition of privacy.

Quello fra utenti e piattaforme di servizio è un vero rapporto di fiducia oppure, dietro al click sul bottone “accetta”, c’è una sostanziale inconsapevolezza del prezzo da pagare per mantenere il volano in moto?


Fully homomorphic encryption isn’t here yet, but there’s a lot we can do immediately to restore trust in the digital economy. OPAL, Enigma, The Secret Network… these are just some of the solutions we can adopt or get inspired by. But above all we need to turn off data sharing and set new rules to combine our data with algorithms. And this is definitely possible, if we just want it to be.

“Records of Everything, N. 2” — A remix of Wikipedia’s definition of privacy.

Ci stiamo dondolando tranquilli in overdose da transazione e in deficit di conversazione. È il dramma di chi si occupa di prodotto fisico: una volta che il prodotto (di solito ottimo) lascia il magazzino, è perso per sempre. Chi lo userà? Dai mettiamoci una product registration! Sì, ma quanto lo userà? Quando? Dove? Con chi? Boh. Boh. Boh. In un mondo ossessionato dalle conversioni, forse è arrivato il momento di tendere una “mano digitale” alla propria community, supportarla con metodi e funzioni, descriverla attraverso i dati ed alla fine anche arrivare a conoscerla senza mediatori. Per questo serve mettersi in prima linea e partecipare alla costruzione di un’estensione del sistema operativo della community, per interagire ad elevata intensità e frequenza, non solo attraverso qualche scontrino una volta ogni tanto.

Photo by amirhosein esmaeili on Unsplash

C’era una volta il marketing ⌘C ⌘V.

Trasformare l’anno scorso nell’anno prossimo con un copia-incolla è una tentazione forte, anzi fortissima. Ma dobbiamo resistere.


Se abbiamo un problema con la tecnologia, forse è ora di ammettere che la causa è tutta umana, perché sensori, dati e algoritmi non ci servono a gran che se non abbiamo buone idee. Ma una soluzione c’è, è l’Intelligenza Ibrida, ed è proprio il momento per cominciare ad usarla. Insieme.


Cover image by undraw.co (remixed)


Photo by Free To Use Sounds on Unsplash


How a technological alliance (and not a legal fight) can boost the data economy without eroding our privacy.

“Records of Everything, N. 0”, 2021 — A remix of Wikipedia’s definition of privacy.

Abstract.

Riccardo Zanardelli

Digital Platforms @ Beretta | Engineering | Privacy & Data Ownership | New Media Arts

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