mediocrità, come la vede il mio iPhone.

La mediocrità è progettata per dominare il mondo ed è un po’ anche colpa mia.

Cosa spinge persone davvero pensanti a ragliare su Twitter come frustrati cronici? Perché il nostro meglio si è chiuso a riccio diventando pungente, quasi irritante? Il mediocre che è dentro di noi ha preso il comando, ma forse c’è ancora una speranza.

Il confirmation bias non guarda in faccia nessuno.

Se usi Twitter o Facebook ti sarai forse accorto che è impossibile avere una vera discussione nel merito delle cose: qualsiasi cosa tenti per eludere il monologo genera in ritorno una polemica o una difesa a spada e coltello. Oppure le persone, anche quelle serie, non rispondono. Si chiama echo chamber, ovvero “perdita di visione sui punti di vista differenti” cit. Wikipedia.

1) L’utente cerca informazioni che aderiscono alla sua visione del mondo…

2) …ignora informazioni a contrasto…

3) …e se gli dai torto si arrabbia.

Questo sopra lo ha detto Walter Quattrociocchi. E ha detto anche che “il pregiudizio di conferma, a prendere posizione, è così potente che fa si che noi costruiamo una realtà per assunzioni cercando di fare la minima fatica”.

Maledetto confirmation bias, ci possiamo cascare tutti. Io ci casco tutti i giorni.

So what?

Veniamo all’azione, o almeno alla mia azione. Cosa ho deciso di fare io?

  1. Cerco di ricordare a quelli che hanno gli argomenti, a quelli che dovrebbero dare un esempio, che è davvero inutile che anche loro facciano gli asini raglianti su Twitter. Oppure, oltre a fare tante buone cose fuori da Twitter, le facessero anche lì.
  • Non farsi condizionare dallo status della controparte (regola sempre valida) perchè fra le tante persone che non conosci potrebbero essercene anche di molto brave;
  • Accettare che, per quanto si possa essere competenti su un argomento, di solito si coglie solo una parte della questione.

E allora fate come me: siate consapevoli di essere anche voi dei potenziali mediocri.

E a quel punto, quando ci riuscite, rinunciate a quella tentazione di sentirvi saputi e imparati a prescindere, perché in realtà l’unica cosa che ci può salvare tutti non è solo un primato di bravura in un mondo stretto stretto, ma anche quel sentimento bellissimo che si prova ascoltando qualcuno che ti contraddice, magari con una mossa garbata e intelligente, e che ti fa pensare:

«Cavolo, ma che cosa interessante che ha detto questo/a qua!»

Altrimenti sei anche tu in una echo chamber e, per dorata che sia, stai contribuendo alla mediocrità del sistema senza nemmeno rendertene conto. E così facendo sei mediocre anche tu. Capito?

Digital Platforms @ Beretta | PhD student in Statistics & Data Science @ AEM, UNIBS | Engineer | Only personal opinions here | Code is Law (cit.)

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Digital Platforms @ Beretta | PhD student in Statistics & Data Science @ AEM, UNIBS | Engineer | Only personal opinions here | Code is Law (cit.)